(pubblicato per la prima volta il 31-03-1978)
Ryuji si abitua ad allenarsi sul greto del fiume, in solitudine, ma un giorno compare uno spettatore. E' un uomo adulto, robusto, che si mette a dar consigli suscitando la diffidenza di Kiku e la sua ostilità. Ma infine la ragazza lascia che il signor Ohmura dia il suo consiglio a Ryuji, e questi lo fa correggendo la posizione del braccio sinistro, che Ryu teneva troppo abbassato al momento di sferrare i suoi pugni. Ed è proprio sul mancino che il ragazzo concentra i suoi sforzi, in ossequio al detto 'Chi controlla il sinistro sa stare al mondo' usato nella boxe, proseguendo nei suoi sforzi al di fuori del club. A scuola, infatti, viene ancora costretto a fare le pulizie e guardare gli altri, ma quando Kenzaki lo atterra con disprezzo, Ryuji lancia la sua sfida. E i due, ignorando le suppliche di Kanako che chiede a entrambi di fermarsi, salgono sul quadrato, furiosi l'uno con l'altro.
Ryu sa di essere inferiore al suo avversario, e la paura lo porta ad attaccare, cogliendo Kenzaki di sorpresa. Ma è solo un istante, perché se Ryuji ha allenato il sinistro è vero anche che conosce solo il diretto e che gli mancano tutte le altre basi della boxe, compreso il gioco di gambe che Kenzaki pratica con maestria e che gli permette di evitare facilmente ogni attacco. Ryuji va al tappeto due volte in pochi istanti, ma Kenzaki non intende chiudere l'incontro buttandolo a terra una terza volta, e lo costringe alle corde tempestandolo di pugni. Kanako, disperata per ciò che sta accadendo, corre a chiamare Kiku ma non sa che la sua scelta sortisce l'effetto contrario. Invece di preoccuparsi per i gonfiori e il sangue sul volto del fratello, infatti, Kiku si commuove per il suo impegno e la sua tenacia. Ryu crolla altre due volte, ma si rialza sempre, e non essendo un incontro regolare non viene considerato un suo K.O. Con l'intervento della ragazza, tuttavia, la sfida assume connotati più regolari, con tanto di secondi all'angolo e cure mediche per i due sfidanti. Ryu subisce un altro down, ma a questo punto impara ad eseguire le schivate e si pone allo stesso livello del suo avversario che, furioso per la piega presa dagli eventi, scopre la sua difesa e subisce un down a sua volta.
Il round finisce e Ryu crolla esausto al tappeto, prendendosi pochi attimi per riposare prima che il match ricominci. Il destro di Kenzaki è come un martello, e Ryu va al tappeto altre due volte, ma proprio quando l'avversario carica il destro del K.O. il giovane Takane reagisce, trovando un diretto sinistro d'incontro che risolve la contesa a suo favore, scaraventando Kenzaki fuori dal ring. E' una grande vittoria, nonché l'inizio di qualcosa che coinvolgerà tutti e tre gli attori protagonisti di questo piccolo dramma.
Ryuji continua a perfezionare il diretto sinistro sotto lo sguardo felice della sorella, che tuttavia quando rientra a casa Sanjô ha un'amara sorpresa; Tomizo, fiutato odore di soldi, è venuto a riprendersi Kiku e soprattutto Ryuji. Kiku prepara i bagagli di nascosto e fugge, lasciando una lettera di spiegazioni e di ringraziamenti ai Sanjô e raggiungendo Ryuji sul greto del fiume per piangere insieme a lui il loro ritorno al vagabondaggio. Che finisce prima di cominciare, però, perché il signor Ohmura si fa carico dei ragazzi e se li porta a casa. Ryuji e Kiku salutano definitivamente il loro passato correndo in stazione a salutare la madre, di ritorno a casa insieme a Tomizo, e promettono a loro stessi che un giorno torneranno da lei.
Il signor Zouroku Ohmura è un dottore, e cura i suoi pazienti in un piccolo studio vicino al fiume, in una zona povera della città. Inoltre non ha famiglia, e prende a cuore i due Takane come se fossero figli suoi. Ma la cosa più importante è che lo stabile di legno in cui abita comprende, oltre allo studio medico, anche una piccola palestra per i giovani del quartiere. Tra di essi spicca Isamu Yoshida, un discreto pugile con buona tecnica e buon carattere, che fa da chioccia a Ryuji senza fargli pesare l'età e l'esperienza.
Sotto lo sguardo ammirato dei presenti, Ryuji nel suo primo incontro di allenamento mostra delle qualità quasi da professionista, pur se limitate alle poche nozioni che possiede. Certo è aiutato anche dalla iniziale timidezza del suo sparring-partner, il mite Rokusuke Ohno, e infatti quando questi si concentra e colpisce con più freddezza le differenze di peso e di età si fanno sentire. Ma va bene così, perché i ragazzi hanno trovato finalmente degli amici e un buon ambiente in cui vivere, un angolo di felicità nella loro vita da solitari.