(pubblicato per la prima volta il 30-09-1978)
Ryuji è preoccupato per la sua mano, ma non soltanto per essa. La palestra è ormai a pezzi, e per di più il ragazzo viene convocato in sala professori per rispondere a una inattesa telefonata. E' Kenzaki, che propone a Ryuji una rivincita facendo sorgere una serie di dubbi sia nel suo rivale che nella professoressa Asaoka, vicina a Ryu durante il colloquio telefonico. La donna è appassionata di boxe, e dopo la morte del fratello aspirante pugile ha abbandonato il mondo del pugilato, ma si affeziona alla causa di Ryuji. Ciò non è sufficiente, tuttavia, a dare fiducia al giovane Takane, che teme un vero incontro di boxe contro un vero avversario, ormai non più disposto a sottovalutarlo in alcun modo. Ryuji chiede a Rokusuke di fargli da sparring, in un incontro nel quale cerca di migliorare la tecnica; Kenzaki, invece, compie un vero e proprio massacro nella propria palestra, dove atterra ogni avversario con un solo pugno, dimostrando una forza incredibile anche nel sinistro. Merito non solo della sua determinazione, ma anche del Galaxian Excercise, una macchina speciale con cui ha iniziato ad allenarsi sulla forza delle braccia e dei pugni in seguito alla sconfitta con Ryuji.
Kiku è preoccupata per ciò che potrebbe succedere, ma ormai non può più frenare l'ambizione che i due sfidanti hanno di battersi l'uno contro l'altro. E' pur vero, tuttavia, che il destro di Ryuji non è ancora guarito, e che anche se la sua ferita gli consente di allenarsi maggiormente sul sinistro egli resta senz'altro sfavorito nel pronostico, anche per le tante piccole differenze che ci sono tra lui e Kenzaki quanto a peso, altezza e soprattutto sicurezza in se stessi. E lo scontro d'altra parte è molto atteso, tanto che la palestra in cui si svolge è piena di spettatori, tra i quali anche dei misteriosi studenti che hanno l'aria di non essere propriamente docili. La tensione però carica Ryuji, che al primo suono del gong centra Kenzaki con un diretto sinistro e si guadagna immediatamente il primo down dell'avversario, felice dell'occasione perché più che mai convinto a dare il massimo. Conscia che una cosa simile farà solo del male a suo fratello, Kiku getta la spugna sul ring, ma è lo stesso Ryuji a rifiutarsi di abbandonare la sfida, stordendo Kiku con un sinistro all'addome e lasciandola svenuta nelle mani di Rokusuke per riprendere la contesa. Il sinistro di Ryuji, liberato dai Power Wrist usati in allenamento, fa davvero male, e il suo gioco di gambe e la sua difesa sono migliorati a tal punto che Kenzaki non riesce neanche a sfiorarlo per buona parte del primo round. Solo dopo aver provocato verbalmente l'avversario, Jun trova il varco per colpire Ryuji con il destro, scaraventandolo fuori dal ring e ottenendo così il primo down a suo favore. O forse la vittoria per K.O?
Ryuji torna sul ring, senza equilibrio sulle gambe ma con molta fortuna, perché il gong lo salva da una sconfitta ormai sicura. Ma la sostanza cambia poco, perché ora Ryuji ha con sé tanto la paura quanto la consapevolezza che il suo avversario è superiore, e quindi nella seconda ripresa si butta su Jun per 'legare' e guadagnare tempo. Ma non basta; Kenzaki lo manda due volte al tappeto, e poco prima che Ryuji cada per la terza, e fatale volta, si ode il rintocco della campana che annuncia la fine del secondo round.
Ryuji ha perso un dente, perde sangue dalla mano destra contusa e ha perso anche le speranze. Il suo incontro è talmente imbarazzante che uno degli spettatori, un giovane pugile gradasso di nome Noboru Tsujimoto, vorrebbe prendere il suo posto per battersi con Jun, che rifiuta sdegnato facendogli fare una notevole figuraccia. Si ricomincia, e dopo un buono scambio Ryuji vede crollare la propria difesa quando Kenzaki lo colpisce nella mano lesa col suo sinistro, provocandogli un forte dolore e una falla nella guardia. Ryu è di nuovo al tappeto, per la prima volta nel round, ma le sue risorse sembrano infinite, e la sua resistenza addirittura aumentata col passare dei minuti. Anzi, con un improvviso contrattacco è proprio il giovane Takane a mettere al tappeto il suo avversario usando un altro diretto sinistro. Jun ha paura di scoprirsi troppo con un attacco di potenza, e riconosce nella tecnica di Ryuji un pugno simile a quello del famoso pugile George Carpentier, celebre per un destro rapido e a corto raggio simile a un colpo di frusta. Anche Jun ha paura, e a rompere lo stallo tra i due è Ryuji, che trova un altro sinistro vincente e un secondo down per l'accreditato rivale. Chi vincerà?
Mentre la temperatura esterna è salita, rendendo torrida anche quella della palestra, l'incontro prosegue senza sosta. O meglio, notate le pietose condizioni del destro di Ryuji, Kenzaki vorrebbe chiedere l'interruzione, ma il giovane Takane intende proseguire a tutti i costi, e la sua volontà è talmente ferma che nessuno osa contraddirlo. Tuttavia, per questioni di regolarità, la maestra Asaoka pretende che Kenzaki non utilizzi il destro e questi, onde evitare qualunque tentazione, toglie il guantone per sferrare un violento pugno a uno degli angoli, infortunandosi a sua volta. Una decisione folle, forse, ma segno di grande tenacia e lealtà.