(pubblicato per la prima volta il 15-11-1980)
Sta per cominciare la semifinale, e i giapponesi trovano una gradita sorpresa ad attenderli, ovvero un consulente tecnico. E' la giovane e brillante Katherine, conosciuta (e stipendiata) da Jun durante la sua rieducazione in America. La ragazza è una grande esperta in analisi dei dati e in statistiche, e aiuterà i nipponici a capire meglio i punti deboli dei loro avversari e a consigliare le combinazioni migliori per gli incontri, proprio come Helga fa per la Germania. E così, in uno stadio olimpico gremito di novelli nazisti e naziskin, Skorpion e i suoi fanno la loro comparsa dinanzi ai quattro giapponesi, che attendono ancora l'arrivo di Kenzaki.
Ishimatsu vuole battersi per primo, e sale sul ring senza neppure conoscere l'avversario. Ad affrontarlo sarà Goebbels, un uomo dal fisico robusto e gli occhi da pazzo, solo dettaglio visibile in un volto per il resto completamente bendato. Possibilità di vittoria per Ishimatsu, stimate da Katherine: 0%. La ragazza ha individuato un angolo morto nella tecnica del giovane Katori, il quale durante il salto che compie per sferrare l'Hurricane Bolt è completamente scoperto. Ishimatsu crolla due volte, ma si rialza e si prepara ad effettuare un terzo salto. E' solo una finta, in cui Goebbels cade, e così quando il tedesco prosegue la discesa verso il suolo Ishimatsu sferra un tremendo colpo d'incontro. La fine del primo e l'inizio del secondo round sono tutti a vantaggio del giapponese, che nella seconda ripresa si aggiudica il primo, agognato punto della sfida.
Shinatora va sul quadrato, seguito da Himmler per il secondo match. Himmler ha fattezze simili a Goebbels, rispetto al quale è meno acrobatico ma più veloce. Anzi, il suo pugno è più veloce anche di quello di Shinatora per 18 millesimi di secondo, fatto che gli permette di respingere il Rolling Thunder Special con cinque colpi d'incontro! L'impatto è devastante, ma Kazuki non demorde ed effettua una variante imprevedibile. Invece di impattare il pugno sul volto dell'avversario, lo colpisce con lo spostamento d'aria e il suo Rolling Thunder Special fa effetto, dandogli la seconda vittoria.
Terzo incontro, Kawai contro Goering. Kawai si toglie le bende che coprivano gli occhi feriti e schiva e attacca con facilità, travolgendo Goering con il Jet Upper. La forza di Goering, tuttavia, sta proprio nel saper incassare il pugno inarcandosi all'indietro. Il suo arco è talmente ampio che Goering compie un salto mortale, sferrando quindi un colpo d'incontro di eccezionale forza. Non gli basta a resistere un round, però, perché il successivo Jet Upper di Kawai è più potente e con un diverso movimento del braccio, che spinge Goering molto più verso l'alto. E quando questi ricade, Takeshi lo tramortisce con un nuovo pugno d'incontro, che chiama Jet Scramble.
Il solo Ryuji da una parte, Helga e Skorpion dall'altra. E' proprio Helga, tolti occhiali e divisa militare, a salire sul ring contro il campione giapponese e a mostrare di avere un ottimo allungo e una buona tecnica di base. Ryuji lo colpisce con il Boomerang Square, ma Helga ha studiato la mossa nei minimi dettagli e ha preparato un colpo d'incontro che gli permette di subire pochi danni e di generarne molti all'avversario. Il Boomerang Square, infatti, spinge chi lo subisce verso l'esterno con una grande forza centrifuga, ma se si riuscisse a non subirlo in pieno si potrebbe restare vicino a chi lo sferra e colpirlo al termine del movimento, quando questi è indifeso, contando per giunta su una spinta maggiore. Ryuji, catapultato fuori dal ring, sembra aver perso i sensi e l'incontro, ma un individuo misterioso gli dona l'energia per rialzarsi e ritentare. Anche la seconda volta Helga respinge lo Square e Ryuji va al tappeto, ma stavolta l'individuo misterioso resta a guardare in disparte. E' il ricordo di Kiku e della sua abnegazione a dare linfa a Ryuji, che ritrova spirito e istinto di sopravvivenza e capisce come vincere. Al terzo tentativo, Ryuji imprime una prima rotazione e, quando Helga sta per colpirlo, ne imprime una seconda di direzione contraria, mandando Helga contro le corde e chiudendo l'incontro a quel punto con un Boomerang Square d'incontro.
Tocca a Skorpion, ultimo pugile tedesco, acclamato dai tifosi, mentre Helga viene portato fuori dallo stadio fino alla stanza del computer, dove prova ad analizzare l'esito del match del suo Führer, il cui esito risulta impossibile da prevedere per insufficienza di dati. Sono le stesse conclusioni cui è giunta Katherine, compagna d'università di Helga con cui rivaleggiava in intelligenza, la quale sa bene che a battersi con Skorpion sarà Kenzaki. Il quale, da parte sua, entra nello stadio quando i suoi quattro contusi compagni di squadra stanno decidendo come organizzarsi per sfidare il campione nazionale tedesco. A inizio incontro il genio subisce un inatteso down dal suo abile avversario, ma quindi fa esplodere l'immane potenza del destro allenato fino alla sera precedente. Il suo pugno è così potente da distruggere le vetrate della tribuna più alta dello stadio, e Skorpion può solo provare ad evitarlo, riuscendoci due volte. Non potendo difendersi, il tedesco avanza e usa la sua arma migliore, lo Skorpion Crash, un poderoso uppercut che provoca il secondo down al giapponese. Ma Kenzaki cadrebbe molto male, se un altro uomo dai misteriosi poteri non lo facesse levitare, attutendo l'impatto. Skorpion non ha una seconda occasione: centrato in pieno dal Galactica Magnum di Kenzaki, il suo corpo vola fino all'ultimo livello dello stadio, infrangendo le finestre e ricadendo sopra il pubblico che circonda la costruzione, vivo ma stordito. Kenzaki va incontro all'uomo che l'ha aiutato, furioso per l'intromissione, ma questi si dimostra tanto freddo quanto potente. Fa parte della Grecia, la nazione che il Giappone affronterà in finale.