MANGA - VOLUME 16
誓いの旗
Chikai no Hata
La Bandiera del Giuramento

(pubblicato per la prima volta il 15-02-1981)

CAPITOLO 77
パンドラの箱
Pandora no Hako
Il Vaso di Pandora

Prima della finale, Kawai si documenta sulla Grecia e sugli avversari, e lui e Ishimatsu guardando un'immagine di un libro restano entrambi storditi. Si tratta del Vaso di Pandora, e proprio una bimba di nome Pandora appare davanti a Ryuji per consegnare un regalo. Ryu apre il pacchetto davanti ai suoi quattro compagni, e i cinque membri del Giappone d'Oro Juniores vengono colti da un terrore indicibile e privo di fondamento, come se i mali del mondo aleggiassero su di loro. Che sia solo suggestione? Non proprio, perché quando Ryu vede Pandora dalla finestra dell'albergo e la indica ai suoi compagni, Ishimatsu e Takeshi si precipitano all'esterno e vengono assaliti da una miriade di guerrieri greci. Jun, Ryuji e Kazuki li aiutano a disfarsene senza problemi, ma ciò che si sta verificando non è frutto della volontà del capitano greco, Apollon. Il quale pone fine all'inutile disputa.


CAPITOLO 78
誓いの旗
Chikai no Hata
La Bandiera del Giuramento

Kiku sta male, ma vuole andare allo Stadio Olimpico: è la finale del Campionato del Mondo Juniores, quella che potrebbe vedere suo fratello laurearsi campione insieme a Kenzaki, Shinatora, Katori e Kawai. La ragazza vuole esibire la bandiera del Giappone che ha preparato con le sue mani, e così Rokusuke la porta allo stadio per fare il tifo insieme a lei e incoraggiare i suoi compatrioti. E' con questa spinta che Kazuki, per primo, sale sul ring.


CAPITOLO 79
ただ一度の奇跡
Tada Ichi do no Kiseki
Il Miracolo di un Semplice Attimo

Shinatora contro Ulysses, che attacca con un bel diretto destro guadagnandosi il primo down e che, con difesa e attacco, elude prima la difesa semidivina di Shinatora e poi il Rolling Thunder Special, ottenendo il secondo down dell'avversario alla prima ripresa! Dinanzi alla tv il padre del giovane pugile, sdegnato, minaccia di fare harakiri, e Shinatora rischia il terzo e ultimo sulla tecnica migliore di Ulysses, il Troia Crysis. Sembra davvero sul punto di cedere, ma prima trova la forza di restare in piedi e quindi, per disperazione, tenta il Rolling Thunder Special a seguito di un diretto destro che il pugile greco non poteva attendersi. E' l'ultimo barlume di coscienza prima che Kazuki crolli al suolo esanime. Kawai, commosso dall'incontro dell'amico, si appresta ad affrontare Orpheus, che prima dell'incontro suona la cetra per confondere i movimenti dell'avversario, che si basa sul proprio ritmo musicale. Kawai non riesce ad orientarsi e a colpire, Orpheus lo centra con un tremendo diretto destro, il Dead Symphony. Ma Takeshi deve leggere il proprio spartito, ritrovare la concentrazione anche se gli occhi sono chiusi e il corpo debole. Gli riesce un Jet Upper, un uppercut decisivo, poi perde coscienza e lascia il posto a Ishimatsu. Katori contro Ikarus, il pugile acrobatico che sa eseguire lo Sky Triple Dancing, una mossa con tre diretti sinistro-destro-sinistro sferrati in volo. Ishimatsu va due volte al tappeto, ed è a tal punto evidente la sua disfatta che Ryuji gli chiede di gettare la spugna. Ma Ishimatsu, sfruttando prima la spinta delle corde e poi la luce del riflettore, piomba dall'alto su Ikarus con l'Hurricane Bolt e, conquistato il terzo punto, si accascia.


CAPITOLO 80
天才の証
Tensai no Akashi
Prova di Genialità

Kenzaki vuole la sua rivincita su Theseus, colui che lo ha aiutato nella semifinale contro Skorpion e che tuttavia così facendo lo ha umiliato. Egli sale sul ring stringendo nel guantone il talismano tradizionale dono di Kiku. Ma Theseus è un avversario ben più che degno, e anzi è talmente bravo da mandare al tappeto Jun dopo una serie impressionante di pugni andati a segno. Jun vorrebbe reagire con il suo destro, ma trova ad attenderlo l'Heart Break Cannon, un destro altrettanto potente che lo centra in pieno petto scaraventandolo contro uno degli angoli. Non è questo a preoccupare Jun, quanto il fatto che il suo talismano sia finito in mille pezzi dopo avergli protetto il cuore. Ma se non altro gli ha concesso un'ultima occasione, quella di impattare il Galactica Magnum con l'Heart Break Cannon di Theseus in uno scontro devastante. Il greco subisce gravi ferite e un down, ma è certo che anche Kenzaki sia finito a terra, e con il terzo atterramento sa di avere la vittoria. Peccato che sbagli perché Jun, per quanto sia diventato uno zombie vagante e delirante, non va a terra e non molla, chiedendo a Ryuji di non gettare la spugna anche quando Theseus lo sta massacrando. E generando, infine, un nuovo Galactica Magnum ancora più potente che gli dona il quarto punto. Ma a quale prezzo?


CAPITOLO 81
さらば黄金の日本Jr.
Saraba Ôgon no Nippon Jr.
Addio, Giappone d'Oro Juniores

Con le lacrime agli occhi per quanto accaduto a Jun, Kiku guarda suo fratello salire sul ring per lo scontro finale che potrebbe laureare i giapponesi Campioni del Mondo. L'ultimo ostacolo è Apollon, un uomo tutt'altro che normale e capace di incassare il Boomerang Square senza difendersi o batter ciglio. Il suo destro non ha nulla da invidiare a quello di chi l'ha preceduto, e il suo God Dimension vale almeno quanto il pugno speciale di Ryuji. La differenza la fa la squadra. Ryuji, sorretto dalle voci dei suoi compagni che sente nella propria testa, pareggia il conto dei down con un poderoso Boomerang Square e persiste nel picchiare Apollon, che non cede e che sferra di nuovo il God Dimension. Due down a uno, ma Ryuji non usa prudenza e non si sottrae alla lotta, avanzando e tentando, e arrivando infine a scontrarsi con Apollon quando i due incrociano i rispettivi diretti destri. Ryuji e Apollon, entrambi commossi, si sfidano con l'ultimo pugno, che consacra Ryuji nuovo campione. Ma il ragazzo perde i sensi, afflosciandosi sul quadrato, e come lui anche Kiku, intenta a issare la bandiera giapponese. E così finisce la breve epoca del Giappone d'Oro Juniores. Forse.

Shin