MANGA - VOLUME 17
ギリシア十二神
Grecia Jûnijin
Le Dodici Divinità Greche

(pubblicato per la prima volta il 15-05-1981)

CAPITOLO 82
エーゲ海よりの訪問者
Eegekai Yori no Hômon Sha
I Visitatori dall'Arcipelago

Un uomo sbarca in Giappone da un aereo proveniente dalla Grecia, e ad attenderlo trova i suoi compatrioti. Essi gli rivelano che i cinque membri del Giappone d'Oro Juniores sono morti ma questi non è convinto. Su indicazione di Ohmura i greci guidati dal nuovo arrivato, Balkan, entrano nel Mare di Alberi ai piedi del Fuji, in pieno territorio degli Shadow, e scoprono che tutte le voci erano vere. In una piccola radura, infatti, sono erette cinque lapidi alla memoria dei giovani eroi. Balkan vorrebbe verificare se le lapidi celano davvero delle salme, ma subisce l'attacco degli Shadow. Il greco se la cava, decisamente, ma non è abbastanza forte per il Gran Maestro. Fermato Balkan, egli permette a Ryuji, Jun, Takeshi, Kazuki e Ishimatsu di continuare a riposare in pace.


CAPITOLO 83
ギリシア十二神
Grecia Jûnijin
Le Dodici Divinità Greche

Balkan ha un incubo, dal quale si risveglia trovandosi faccia a faccia con Apollon, all'interno della Torre degli Shadow. I due parlano in modo amichevole, ma Balkan ha una terribile notizia da riferire ad Apollon: le Dodici Divinità greche stanno per arrivare in Giappone, e vogliono ridare onore al proprio paese sconfitto! Apollon, di converso, rivela che i giapponesi non sono morti, ma si trovano in uno stato di profonda incoscienza e che lui stesso, grazie al suo sangue divino capace di rigenerare il corpo, sta mantenendo in stato vitale. Ma i cinque ragazzi, al dolce suono della cetra di Orpheus, si ridestano, scoprendo che il loro salvatore è in fin di vita perché, nel tentativo di ridare loro coscienza, si è privato di cibo e acqua per novanta lunghi giorni, continuando a suonare incessantemente. Apollon e Balkan, commossi dal gesto di Orpheus, lasciano il Giappone per riunirsi al loro gruppo e trovare una soluzione pacifica, ma ben presto tornano alla Torre degli Shadow picchiati a sangue e rinchiusi in due sacchi di tela. Il gigantesco Tentacle, che reca i loro corpi con sorriso beffardo, fronteggia la rabbia di Ishimatsu ed è peggio per lui. Le ostilità tra i giapponesi e le Dodici Divinità sono aperte.


CAPITOLO 84
史上最強のJr.!!
Shijô Saikyô no Jr.!!
Il Più Forte Giappone Giovanile della Storia!!

Tentacle chiede a Ishimatsu di aiutarlo, perché teme la rabbia dei suoi signori, e ne ha motivo. Ucciso Tentacle una delle divinità, Casandora, stordisce Ishimatsu e crede di potersi sbarazzare anche di lui ma gli altri giapponesi, allertati prima da un messaggio di sfida e poi da un misterioso visitatore, salvano l'impetuoso pugile di Chiba. I visitatori sono in realtà due, Helga e Skorpion, ed è Skorpion ad affrontare Casandora e a stenderlo con lo Skorpion Crash. E ai sette giovani pugili si aggiungono anche il Gran Maestro e Napoleon Baroa, che vanno a costituire insieme una squadra imbattibile, l'Unione Mondiale Juniores. Sarà la più grande sfida della storia, e considerando quanto già accaduto nella finale del Campionato del Mondo Kenzaki non vuole più avere segreti da portare nella tomba. Così, prima che la battaglia mortale abbia inizio, dichiara a Kiku Takane il suo amore.


CAPITOLO 85
血戦! 霊峰富士!!
Kessen! Reihô Fuji!!
Lotta Mortale! Il Sacro Monte Fuji!!

Il messaggio viene recapitato da Kreusa al Gran Maestro, una lista di dodici nomi greci contro i dieci giapponesi. Ma Kreusa non si limita a questo, vuole anche dimostrare la sua forza e esibisce il suo diretto destro al mento, il Greek Inferno, cui il Gran Maestro risponde con lo Shadow Hôkaku-ken, un fortissimo diretto sinistro al petto dell'avversario. Kreusa se ne va soddisfatto, lasciando il Gran Maestro svenuto e convinto di non aver subito danni, ma lungo il tragitto che lo riporta dai suoi muore per emorragia. E' Artemis a raccogliere la lista dei nomi e la sfida, presentandosi per primo sul nuovo ring che Kenzaki, con i suoi grandi mezzi finanziari, ha fatto erigere ai piedi del Fuji, in un nuovo stadio che può contenere fino a 700.000 persone! E così, mentre i cinque giapponesi terminano un durissimo allenamento tra di loro, Napoleon si prepara a dare ufficialmente inizio alla contesa tra le Dodici Divinità e l'Unione Mondiale. Senza arbitri, con la sola regola che vincerà chi, tra i venti contendenti, rimarrà in piedi alla fine della tenzone.

Shin