(pubblicato per la prima volta il 15-07-1981)
Baroa si dà da fare, il suo destro descrive i consueti archi tagliando con lo spostamento d'aria tutto ciò che incontra. Ma Artemis ne capisce le traiettorie e sfrutta una falla nella difesa del francese per colpire con il Moonlight Heaven. un diretto destro al corpo. Il greco è bravo abbastanza da neutralizzare anche il Devil Proposal, che ha visto nelle registrazioni, portandosi in vantaggio di due down. Ma Baroa nasconde un asso nella manica, un nuovo pugno a cavatappi che ha imparato dopo il Campionato del Mondo e che ha chiamato Royal Demon Seed. Artemis crolla sconfitto, e Napoleon resta in piedi in mezzo al ring, impietrito e incosciente. Il Gran Maestro lo ringrazia e vuole prendere il suo posto, ma è Skorpion a liberarsi del suo impermeabile. Lo affronta Orion, che va all'assalto con il Tornado Arrow, un pugno rapido e tagliente che riesce a sferrare molte volte in un attimo. E' solo un down, anche se pesante, perché lo Skorpion Crash è efficace e bastevole a dare la vittoria al tedesco. Tutto questo mentre Kiku dà la sua risposta a Kenzaki, ricambiando il suo amore, e mentre Pandora reca il vaso a colui che sta a capo delle Dodici Divinità, portandogli nientemeno che un Kaiser Knuckle.
Il Kaiser Knuckle del dottor Ohmura inizia a brillare, come se fosse entrato in risonanza con il secondo tirapugni di cui si parla nelle leggende. Ma che cosa può significare? Intanto Prometheus, come già Artemis e Orion prima di lui, scende da uno degli elicotteri che volteggiano sopra il ring. Helga toglie gli occhiali, il terzo a battersi dell'Unione Mondiale sarà lui. Helga subisce un down micidiale a seguito del Grand Cross, e quando afferra la caviglia di Prometheus per rialzarsi il greco si appresta a dargli il colpo di grazia. Helga, ancora nemmeno in piedi, lo attende al varco e con un colpo d'incontro ottiene un pareggio che ha il sapore di una vittoria. Non resta che il Gran Maestro, il solo in grado di combattere dopo che i suoi predecessori sono stati feriti gravemente. Ma, poco prima che il Gran Maestro possa decidere sul da farsi, Ryuji e Takeshi, Ishimatsu e Kazuki arrivano ai piedi del Fuji. E Kenzaki? Dinanzi a Kiku, che minaccia di togliersi la vita se Jun parteciperà alla sfida, il giovane è costretto suo malgrado ad accantonare la sua storia d'amore appena cominciata per battersi.
Quattro giapponesi e quattro greci, che attendono con pazienza il loro turno. Takane, Kawai, Katori e Shinatora da una parte; Medusa, Narcissus, Venus e Pegasus dall'altra. Si comincia da Medusa e Shinatora, e quest'ultimo incassa una gragnuola di pugni condita dal Bladed Medusa, un sinistro che provoca una copiosa emorragia a Shinatora ma non lo ferma. Il giapponese si rialza con tutta tranquillità e sfodera l'Engetsu-ken, una tecnica di spada della sua famiglia che ha affinato per la boxe, con il pugno che descrive un ampio e terrificante movimento ad arco. Ma l'Engetsu-ken ha un rovescio della medaglia; come la tecnica di spada incrina la lama di una katana, il pugno di Kazuki gli distrugge il braccio sinistro, mettendolo fuori gioco. Tocca a Kawai e Narcissus, uno schivatore talmente abile che sembra scomparire, quasi fosse un fantasma. Scompare e colpisce, fino ad atterrare Takeshi con lo Spector Eco, ma è un fuoco di paglia. Come già Kazuki, anche Takeshi ha lasciato nella propria casa tracce dei suoi allenamenti, e quando sua sorella Takako trova i tasti del pianoforte sporchi di sangue capisce che il fratello ha fatto qualcosa di davvero speciale. Non può sapere che si tratta del Jet Lavender, un uppercut assassino con cui vince, a prezzo delle dita della mano sinistra frantumate. Tocca a Ishimatsu e Pegasus, al quale non riesce di sorprendere il giapponese con un salto altissimo. Ishimatsu, insuperabile nella boxe a mezz'aria, esegue lo Sky Triple Dancing di Ikarus, e tuttavia è lui ad avere la peggio. Riprova allora con l'Hurricane Bolt, che Pegasus schiva rompendogli il gomito sinistro con l'Elbow Break. Ishimatsu è ferito e non ha armi, e come se non bastasse il greco lo attacca dall'alto con la sua tecnica migliore, il Blowing Shower, che spedisce Ishimatsu contro uno degli angoli. Ishimatsu vorrebbe che fosse Kiku ad incoraggiarlo a rialzarsi, ma sa di non poter essere esaudito e allora si aiuta con l'immaginazione, trovando comunque abbastanza energie per far ardere il suo spirito combattivo. E per utilizzare il suo nuovo pugno che sfrutta una completa rotazione del corpo, lo Spiral Typhoon, per vincere. Ora è il bellissimo Venus a sfidare il Gran Maestro, accompagnato dai sinceri auguri del suo fratello gemello Jun. Il Gran Maestro usa subito lo Shadow Raijin-ken, un colpo da K.O, che Venus sostiene senza affanni e che anzi in ricaduta trasforma in un attacco. Con la spinta del Raijin-ken e il suo destro, il Lightning Plasma, Venus si porta in deciso vantaggio, ma la sua superiorità dura poco. Il Gran Maestro prima lo blocca con lo Shadow Ryukyoku-Ha, e quando il greco non può più muoversi lo manda K.O. definitivamente con lo Shadow Meiô-ken.