(pubblicato per la prima volta il 15-08-1982)
Ryuji si è finalmente diplomato, e non vede l'ora di tornare a casa per incontrare sua madre. Ma non potrà farlo. Kiku gli rivela di aver ricevuto un telegramma, durante la lotta contro gli Ashura, nel quale le veniva annunciata la morte di Chiyo Takane, avvenuta forse proprio quando Ryu aveva avuto una visione della genitrice. La notizia mette Ryuji di pessimo umore, anche perché la sorella, tenendogliela nascosta, gli ha anche impedito di partecipare alle esequie. Tornato alla vecchia casa, Ryu la trova in uno stato di completo sfacelo, cosa che lo rende sempre più furioso, e non resiste più alla pressione quando Kiku gli dice di non avergli rivelato quanto successo perché Ryu era caratterialmente troppo debole per sopportarlo. Ma perché tacere per ben due anni? Kiku, non sopportando la piega degli eventi, schiaffeggia Kiku davanti alla tomba di sua madre e fugge via. La sua corsa lo porta sulla spiaggia, dove Ryuji incontra per caso il patrigno Tomizo e lo picchia a sangue, quasi affogandolo. Kiku lo raggiunge, consegnandogli le ultime volontà di sua madre insieme a un regalo: i pantaloncini di Go Takane che Ryuji potrà vestire nella sua carriera di pugile professionista.
Kiku ha una lunga discussione col fratello, che ha deciso di puntare al professionismo per onorare la memoria dei genitori. La ragazza sa che suo fratello minore è forte, ma è conscia del fatto che egli dovrà fare molta strada, e sfidare pugili professionisti provenienti da tutto il mondo, tra i quali Kenzaki che a 16 anni ha fatto il suo debutto. Come se questo bastasse a fermare Ryuji, che continua ad allenarsi con grande costanza puntando alla cintura di Campione del Mondo attualmente detenuta da un appariscente atleta di nome Jesus Christ, sfidato per il titolo nientemeno che da Jun Kenzaki.
L'incontro tra Jun Kenzaki e Jesus Christ si terrà in Giappone, e il campione appena giunto dichiara di poter massacrare lo sfidante in un minuto. Cambia idea quando, in albergo, si trova faccia a faccia con quello che sarà il suo avversario, il quale ha superato un fitto sbarramento di guardie del corpo per poter parlare a tu per tu con lui e avvisarlo che sarà lui a vincere. E' lo stesso Kenzaki, il giorno seguente, a tenere una conferenza stampa relativa al grande evento, e tuttavia l'argomento principale non diventa l'incontro, bensì la dichiarazione di Jun. Che si presenta alla conferenza con la promessa sposa Kanako Sanjô, amica di famiglia, e che dinanzi a lei afferma che sposerà solo e soltanto Kiku Takane. Ma Ishimatsu non accetta l'idea di perdere la donna che ama e così, alla vigilia dell'incontro per il titolo, sfida Kenzaki a singolar tenzone.
Lo staff di Kenzaki attende lo sfidante, ma invano. Jun ha appena cominciato una sfida che riguarda la sua vita, e che ha l'aria di una rissa. Ishimatsu lo picchia senza sosta, e solo l'intervento di Ryuji ne arresta l'impeto, chiarendo una volta per tutte la situazione. Ishimatsu rivela a Ryuji i sentimenti che nutre per sua sorella e spiega, così, il senso di quanto sta accadendo lontano dai riflettori dello stadio. Jun e Ishimatsu se le danno di santa ragione a calci e pugni, e smettono solo quando l'Hurricane Bolt si scontra con il Galactica Magnum. Per un attimo sembra che sia Kenzaki ad avere la peggio, ma alla fine è Katori a cedere, accettando la sconfitta e tutto ciò che ne consegue. Jun è sinceramente dispiaciuto per Ishimatsu, ma non gli importa nulla del suo ritardo al match per il titolo.
Kenzaki si presenta pesto e lacero, e come se non bastasse Jesus Christ lo colpisce a sorpresa con il Neo Bible, un sinistro al fulmicotone. O almeno così pare, perché Kenzaki si rialza subito dal down e con un violento destro ravvicinato pareggia gli atterramenti.