MANGA - VOLUME 24
決戦の朝
Kessen no Asa
L'Alba dello Scontro Decisivo

(pubblicato per la prima volta il 15-11-1982)

CAPITOLO 112
死の聖書(バイブル)
Shi no Seisho (Bible)
La Bibbia della Morte

Il Neo Bible è un pugno che contiene la forza degli elementi della creazione del mondo, ed è anche la tecnica che ha consentito al campione di restare imbattuto per 24 incontri consecutivi. Kenzaki subisce il secondo down, e stavolta sembra impossibile che riesca a rialzarsi.


CAPITOLO 113
勝利への照準
Shôri He no Shôjun
Puntando alla Vittoria

Fine del primo round. Jun si è rialzato un attimo prima del gong ed è andato al suo angolo, ma è incosciente. Ryuji sale a parlargli, e non ricevendo risposte lo sfiora soltanto con il Telios, scoprendo che l'amico ha gli occhi pesti e praticamente chiusi ma è sveglio e non vuole ritirarsi. Anzi, all'inizio del secondo round è Jesus Christ a finire al tappeto sul Galactica Magnum, e a mostrare un grande timore dell'avversario. Il campione ha paura, i suoi guantoni sono quasi inservibili, ma egli confida nel Neo Bible. Sbaglia i conti, perché il Galactica Phantom di Kenzaki lo fa volare contro il tabellone luminoso e il titolo di Campione del Mondo cambia così padrone.


CAPITOLO 114
新チャンピオン剣崎
Shin Champion Kenzaki
Kenzaki Ancora Campione

L'incontro con Jesus Christ ha segnato un confine: Jun è diventato Campione del Mondo, e Ryuji gli promette che presto lo sfiderà per la cintura e il titolo. Intanto Jun deve difenderlo da altri sfidanti, ma dimostra di non avere problemi. In America affronta con successo Johan Strauss, che sconfigge dopo 39 secondi, quindi ne impiega 37 per mettere K.O. Jacob Anakis, e mentre Ryuji si allena e si potenzia sconfigge tutti gli avversari che gli si presentano. Finché arriva il giorno in cui viene deciso che, in Giappone, il suo sfidante al titolo di Pesi Gallo per la World Boxing Association sarà nientemeno che Ryuji Takane, appena diventato pugile professionista.


CAPITOLO 115
最後の戦い
Saigo no Tatakai
L'Ultima Battaglia

Nella conferenza stampa che precede l'incontro, Jun dichiara che in ogni caso quello contro Takane sarà l'ultimo match della sua carriera, tuttavia la sua decisione viene meno quando si alza dalla sedia e viene colto da un malore al costato. Ryu non si mostra altrettanto spavaldo, e anzi pensa a quanti sogni realizzerà salendo sul ring per quel match che lo ripaga dei sacrifici di una vita. Ma anche lui ha un improvviso malore al costato. Il dottore di Jun e doc Ohmura sono preoccupati, perché i due ragazzi hanno subito ogni sorta di danno fisico, e le analisi di Helga portano a un risultato sconcertante: i due rischiano di ammazzarsi a vicenda! Ryu, prima dell'incontro, fa visita di nascosto agli altri membri del Giappone d'Oro Juniores, quasi a voler dire loro addio senza avere il coraggio di parlare.


CAPITOLO 116
決戦の朝
Kessen no Asa
L'Alba dello Scontro Decisivo

Doc Ohmura parla a Ryuji, che si mostra consapevole della sua condizione fisica e che tuttavia non rinuncerà per niente al mondo. Lo sfidante viene accompagnato da Shinatora, Katori e Kawai, che gli faranno da staff, il campione dal suo fratello gemello. E i due avversari entrano insieme allo stadio, emozionati e felici.


CAPITOLO 117
たった一度の今日という日!
Tatta Ichi do no Kyô Toiu Nichi!
Oggi, il Giorno che Non Tornerà Più!

Katherine si unisce ad Helga, nella speranza che insieme i due trovino una soluzione, ma tutto ciò a cui arrivano è una serie drammatica di numeri: 4:2:51. Al quarto round, due minuti e cinquantuno secondi i due pugili moriranno. Una folla incredibile si raduna dai quattro angoli del pianeta, compresi tutti coloro che Ryuji e Jun hanno conosciuto nei loro anni di lotte e di pugilato, ma c'è anche chi non vuole che l'incontro si svolga. Helga rivela quanto scoperto nello spogliatoio di Ryuji e Katherine fa lo stesso nello spogliatoio di Jun, ma i loro tentativi non portano a nessun risultato: il match si disputerà. Ryuji rivede ancora con piacere Kanako e il signor Sanjô, poi a bordo ring il signor Misawa, che tiene con sé il ritratto dei suoi genitori. E va incontro al suo destino senza rimpianti.

Shin